UP TO YOU, il festival organizzato dagli under 25

Festival Up to You

Dal 27 maggio al 5 giugno Bergamo e il comune di Scanzorosciate (BG) da UP TO YOU, un festival di teatro totalmente organizzato da ragazzi e ragazze under 25. Il gruppo, composto da 30 giovani, si occupa interamente della realizzazione dell’evento, prendendosi cura di ogni aspetto dello spettacolo dal vivo, dalla selezione artistica, all’organizzazione degli eventi collaterali, dalla logistica alla promozione.

Il palinsesto del festival offre una interessante riflessione sul ruolo dello spettatore e sulla necessità di cercare di capire il mondo attraverso i diversi linguaggi dell’arte.

Up to you, come il nome stesso del festival esorta a fare, chiama in causa il pubblico e lo attiva a vari livelli.

Festival Up to YouParte del programma è stato scelto proprio dai ragazzi come spiega Giorgia Di Giusto, 21 anni studentessa di Scienze della Comunicazione che si occupa proprio della parte comunicativa del festival: «La selezione è partita da una rosa di 10 spettacoli proposta da Reti e Risonanze. Attraverso una serie di discussioni tra di noi abbiamo capito cosa poteva piacere maggiormente al pubblico. Alla fine abbiamo scelto i due spettacoli che ci hanno fatto discutere di più proprio pensando che il dibattito nato tra di noi potrebbe instaurarsi anche tra gli spettatori. Gli spettacoli selezionati sono L’amore ist nicht une chose for everybody di Collettivo Treppenwitz e Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi di e con Pietro Angelini. Al termine di entrambi gli spettacoli siamo riusciti ad organizzare un incontro con gli artisti e le artiste per scoprire cosa sta dietro alla produzione di uno spettacolo».

21 anni ma già altre esperienze alle spalle: «Mi è sempre interessato il mondo della cultura e dell’arte. Ho avuto esperienze in altri festival. Questa di Up to you è stata un’opportunità per unire alcune mie passioni e vedere da vicino come si costruisce un festival. Sono entrata in questo gruppo nel 2020 in una fase di transizione. Abbiamo iniziato il lavoro tutti insieme poi ci siamo divisi in due gruppi, quello organizzazione quello comunicazione».

Ad affiancare questi giovani ricchi di energia c’è l’esperienza di Qui e Ora Residenza Teatrale, compagnia nata nel 2007 e sempre molto attiva nella zona della bergamasca. L’attrice Francesca Albanese racconta: “Questo progetto nasce nel 2019 dall’incontro con l’assessora alla Cultura Nadia Ghisalberti che desiderava un progetto per i giovani, e, anche vedendo il lavoro fatto da Dominio Pubblico con gli under 30, abbiamo presentato la nostra idea. Nei mesi prima del festival c’è un periodo di formazione sull’organizzazione, la direzione artistica, la promozione».

Un progetto importante, ma anche coraggioso visto che la certezza di poter svolgere il festival in presenza si è avuto solo poco prima del debutto: «La difficoltà più grande è stata proprio quella di fare tutto questo lavoro senza sapere con sicurezza se avremmo potuto avere il pubblico. Il via libera è arrivato solo tre settimane fa. Il piano B sarebbe stato uno slittamento di date, farlo online non ci convinceva. L’altra difficoltà è stata non poter fare in presenza il percorso coi ragazzi e le ragazze. La formazione abbiamo dovuto farla online. Il gruppo però ha avuto una grande tenacia e la volontà forte di ripartire. Lavorare coi giovani ci ha fatto vedere il futuro».

IL PROGRAMMA

27 MAGGIO – BERGAMO

h 18:00

Lazzaretto – Piazzale Goisis

Critical Mass per raggiungere Teatro San Sisto di Colognola

h 19:00

Teatro San Sisto di Colognola

Opening Up

h 20:00

Teatro San Sisto di Colognola

L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz

Selezione Direzione Artistica under 25

Una scritta al neon illumina un gate aeroportuale. In questo luogo una hostess si aggira nella sua routine fatta di annunci e di dimostrazione delle misure di sicurezza. Qui accoglie i viaggiatori che, nell’attesa del volo, si incontrano, si scontrano e si confrontano con l’amore e le loro convinzioni. Il gate è un luogo dove i corpi urlano tutto il loro bisogno d’amore. In questa terra di nessuno dove le vite si sospendono, i performer intraprendono un percorso in cui ognuno di loro rievoca la propria esperienza: cosa vuol dire oggi avere trent’anni e interrogarsi sull’amore? Come si può parlare d’amore? Quali e quante forme d’amore sono possibili oggi? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita?

28 MAGGIO – BERGAMO

h 18:00

Auditorium Piazza Libertà

Meetup #1 Incontri ravvicinati con artisti e artiste: Pietro Angelini – attore e autore di Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi – e Simon Waldvogel – regista – e Federica Carra – assistente alla regia di L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz

h 20:00

Auditorium Piazza Libertà

Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi di e con Pietro Angelini

Selezione Direzione Artistica under 25

Spettacolo in bilico tra ironia e disperazione, concepito come un autoritratto dell’autore e simultaneamente come una radiografia del contesto storico, sociale e artistico contemporaneo. Pietro fa i conti in maniera abilmente ingenua con gli avvenimenti della sua vita di giovane uomo, di attore, di figlio con un forte senso di responsabilità e di individuo con tante domande da fare al mondo. Il suo è un flusso di pensieri, di concetti e di aneddoti, che si manifesta attraverso un linguaggio cross-mediale e che diventa materia teatrale disegnando un profilo intimo e psicologico del protagonista.

29 MAGGIO –BERGAMO

h 11:00

Spazio Polaresco

Meetup #2 Incontro con Tiziano Panici di Dominio Pubblico e Matteo Polimanti di Risonanze

h 18:00

Spazio Polaresco

What’s Up? Storie di sopravvivenza culturale con Francesca D’Ippolito (C.Re.S.Co), Nicolas Ceruti (Associazione Etre), Rita Pelusio (Coordinamento spettacolo Lombardia), Dimitri Prepio (Ink Club), Viviana Magoni (Teatro Caverna)

h 20:00

Palestra Lotto

Questo lavoro sull’arancia di e con Marco Augusto Chenevier e con Alessia Pinto

Cosa accade se uno spettacolo di danza, anziché come oggetto di linguaggio, viene costruito quale esperienza? Quante volte, nell’assistere a uno spettacolo di danza, avremmo voluto poter intervenire? Quante volte la noia, spesso determinata dalla perdita di senso, ci spingerebbe ad abbandonare la sala, o almeno ad esprimere il nostro dissenso? E quante volte nel vedere movimento, avremmo voglia di danzare, per “sentire” ciò che viene proposto?

Ma l’habitus sociale ci relega sulla sedia di spettatori, inserendoci poi in complessi circuiti di rielaborazioni post-spettacolari legate al tipo di spettacolo, al tipo di pubblico e alla situazione in cui un certo lavoro viene programmato. Questi rapporti di forza riflettono rapporti di potere ben più complessi presenti nella realtà di tutti i giorni.

Lo spettacolo si vuole interrogarmi sulla natura del dispositivo scenico attraversandolo insieme al pubblico in un’ottica diversa, incentrata non sull’interpretazione del simbolo ma su dinamiche esperienziali condivise.

4 GIUGNO – BERGAMO e SCANZOROSCIATE

h 18:00

Lazzaretto – Piazzale Goisis

Critical Mass per raggiungere Teatro di Rosciate Scanzorosciate (BG)

h 20:00

Teatro di Rosciate, Scanzorosciate (Bg)

Shakespearology di Sotterraneo con Woody Neri

Un incontro con Sir William Shakespeare in carne-e-ossa per fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena. Si parte dall’immaginario collettivo per parlare con Shakespeare. Non il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma uno dei possibili Shakespeare. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.

5 GIUGNO – SCANZOROSCIATE

h 16:00 | 17:30 | 19:00

Piazza della Costituzione 1 – Scanzorosciate (Bg)

Mappature emotive di exvUoto Teatro

Mappature Emotive di un territorio è una performance human specific. È una passeggiata performativa sviluppata grazie alla relazione tra i performers e la comunità ospitante. Gli incontri con gli attori culturali della comunità e il coinvolgimento della cittadinanza permettono di scrivere una vera e propria drammaturgia del luogo che guida la creazione dell’itinerario e delle azioni performative che animano il percorso.

Grazie all’approccio ludico e lieve della passeggiata si innesca un processo di risemantizzazione dei luoghi che offre alla comunità una nuova occasione di incontro e di riflessione su sé stessa. Lo sguardo ironico, spontaneo e leggero dei performers dona un’aura nuova ai luoghi quotidiani.

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