Teatro della Cooperativa: “Mai morti”

mai morti
foto M. Di Domenico

Mai morti è il secondo spettacolo della trilogia Luglio 2001 – luglio 2021, che il Teatro della Cooperativa propone per il mese di luglio, a vent’anni dal G8 di Genova. Molte di quelle che erano le istanze portate avanti dai movimenti, che parteciparono alle manifestazioni si sono rivelate fondamentali e occupano un posto di rilievo all’interno delle agende di governi e istituzioni. Il Teatro di Via Hermada vuole ricordare questo anniversario e sottolineare l’attualità di questi temi con il linguaggio che gli è più congeniale, quello dello spettacolo.

Mai Morti è una “affabulazione nera” che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove.

Con una scrittura evocativa, Renato Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito. È affidato allo stesso Sarti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle “belle imprese” del Ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati.

“Mai Morti” era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione anti-partigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni, il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca le “gloriose” azioni della Ettore Muti, come le torture praticate nelle stanze di quello che diventerà il Piccolo Teatro di Milano. Ricorda le stragi compiute dall’Esercito Italiano in Africa e l’uso indiscriminato e massiccio dei gas contro le popolazioni civili.

Ad animare i suoi sogni a occhi aperti sono anche alcune vicende del passato più prossimo e del nostro presente: dalla strage di piazza Fontana nella Milano incandescente del 1969, fino al G8 di Genova.

Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere, e per riflettere su quanto, in Italia, il razzismo, il nazionalismo e la xenofobia siano difficili da estirpare.

Sabato 17 luglio lo spettacolo sarà anticipato alle 18 dall’incontro, per parlare del G8 del 2001, con Vittorio Agnoletto – già portavoce del Genoa Social Forum; Danilo De BiasioFestival dei Diritti Umani; Edda PandoTodoCambia; Martina Comparelli FridaysForFuture; Angelo Miotto – curatore del libro Genova per chi non c’era; Renato SartiTeatro della Cooperativa.

MAI MORTI
scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti
luci
Nando Frigerio
video Mirko Locatelli

DOVE? Teatro della Cooperativa

QUANDO? 17 e 18 luglio

PREZZI: 10 €

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