Teatro Out Off: “F.A.I. Fragili attimi di intimità in compagnia di Aia Taumastica”

f.a.i.

Una mini “personale” di uno dei gruppi di ricerca più interessanti del panorama lombardo, e non solo, che dal 1998 lavora alla ricerca nel contemporaneo spaziando dalla riappropriazione dei classici, alla reinvenzione di una narrazione epica svincolata da tangenze con il sociale, fino ad una partitura scenica più commovente di teatro principalmente di azione e fisico.
La sua naturale vocazione è per un teatro di regia e d’attore attorno a progetti di drammaturgia e di scrittura scenica originali che combinano parola e azione fisica e che nascono da rigorosi progetti narrativi.

25 e 26 febbraio
SHORT SKIN
testo e regia Massimiliano Cividati
con Matteo Vitanza, Camilla Violante Sheller, Marco Rizzo, Libero Stelluti e Adalgisa Vavassori
assistente alla regia Raffaella Bonivento

SHORT SKIN è un utopistico catalogo di 75′ sull’energia incontrollabile e meravigliosa della giovinezza, sulla paura di dover rinunciare un giorno ad essa e sul terrore che tutto possa al contempo rimanere sempre così.
Parla forse alla pelle corta che c’è in ognuno di noi.
Lo sguardo affettuoso da entomologi dell’animo si posa su quell’età che tutti ‘prima o poi’ attraversiamo e che abita mondi e regole così diversi che nessun giudizio avrebbe senso, l’AdoLEsCeNZA. In scena una selezione pop e alta di segnali e segni che possano essere rappresentativi di quella fase tanto unica e preziosa della formazione dell’individuo. E, forse, non può esserci momento più propizio per tentare di definire i connotati degli adolescenti: oggi l’adolescente è infatti abbastanza fermo, gli piace essere osservato e studiato. Corpi che cambiano, capelli che non vogliono essere addomesticati, appetiti insaziabili di ogni genere, attrazione, bisogni, identità, linguaggio, musica, spazi, rifiuti, rinunce, perdite, smarrimenti e …. gli “altri” …coloro che pensano di dominare ancora questo pianeta … E alla fine essere capaci di sorridere, soffrire e …per un solo attimo, amare come loro.
Lo spettacolo ha debuttato all’Out Off il 22 novembre 2016.

27 febbraio
GHIACCIO
La leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud
progetto testo e regia di Massimiliano Cividati
con Massimiliano Cividati
e con Andrea Zani (Pianoforte) e Gennaro Scarpato (percussioni)
organizzazione: Raffaella Bonivento
consulenza musicale: Saul Beretta – MCM Musicamorfosi
produzione: Aia Taumastica in collaborazione con Teatro della Tosse e Museo Nazionale dell’Antartide Felice Ippolito

Sir Ernest Shackleton e il suo equipaggio rimasero 22 mesi prigionieri dei ghiacci nell’ultima esplorazione dell’età eroica. Festeggiamo qui la 300esima replica del nostro viaggio nel coraggio e nella capacità di resistere.

La conquista del Polo Sud.
Un viaggio in un seminferno bianco circondato da un gigantesco interminabile
puzzle di ghiaccio e abitato da una natura impossibile e dai demoni della depressione.
Scott, Amudsen e Shackleton sono stati gli ultimi pionieri di una sfida alla natura
prima dell’era tecnologica, quando ancora il coraggio e la resistenza erano le
uniche variabili su cui si poteva giocare la resistenza ancora prima della vittoria.
Sir Ernest Shackleton e i 27 membri del suo equipaggio nei 22 mesi trascorsi
prigionieri dei ghiacci ci hanno fatto giungere attraverso i propri diari le foto e le
riprese un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica.
Sebbene lontani dalla meta prefissata, l’attraversamento a piedi del continente
Antartico, furono accolti in patria come vincitori, resuscitati da una tomba bianca
come dal fallimento.
Come ripercorrere le orme di una folle esplorazione in un continente lontano e dal
paesaggio lunare, onirico, come ricreare la forza di una natura indomabile sempre
pronta ad annientare i suoi ospiti, come raccontare gli stenti i conflitti, il viaggio?
E così attraverso le gesta di questi antieroi in un programmatico oscillare tra
comicità e cotè cupi, partiremo da situazioni verosimili per sviluppare conseguenze improbabili, o da ambienti paradossali per descriverli come concreti ……….. e come Shackleton e i suoi, fallire l’apparente obbiettivo principale per produrre effetti collaterali tanto più preziosi quanto imprevisti.

Aia Taumastica augura ai suoi naviganti un buon viaggio e un felice ritorno.

28, 29 febbraio e 1° marzo
IL NULLA – (the Void)
testo e regia Massimiliano Cividati
con Alex Cendron, Adalgisa Vavassori, Camilla Violante Sheller, Marco Rizzo e Irene Urciuoli
assistente alla regia: Raffaella Bonivento
realizzazione tecnica: Massimo Todini

Drammaturgia originale e physical theatre per uno spettacolo al contempo lacerante e divertente! Quante energie impieghiamo ogni giorno per dimenticare? “Rimozione” è quel processo attraverso il quale allontaniamo dalla coscienza desideri, pensieri e memorie la cui presenza è in qualche maniera insostenibile.
“Rimozione” è quel processo attraverso il quale quotidianamente allontaniamo dalla coscienza desideri, pensieri e memorie la cui presenza è per il nostro io in qualche maniera insostenibile.
Oggi più che mai impieghiamo grossa parte delle nostre energie per rimuovere. Ma un mondo che non dialoga con se stesso è un mondo? Dove finisce il nostro essere sensibili?
Lo spettacolo è costruito con la logica della play list, per assonanza ritmica e cromatica e non secondo una logica narrativa tradizionale.
È la riproposizione drammatica ed efferata dello sforzo inumano che quotidianamente affrontiamo qualora l’unica risposta di cui siamo capaci all’oggi è NON PENSARCI. Le relazioni, i cambiamenti del corpo, i telegiornali, la forza di gravità, le economie, il rifiuto del conflitto, la menzogna, il silenzio che a sua volta è menzogna, la paura, il respiro corto, la moda, l’essere genitori, il mio vicino, ciò che mangio …. un flusso di situazioni a spirale.
Una discesa grottesca feroce verso quello scenario che sarà la nostra casa se smettiamo … di vivere.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*