Prodotto dal Teatro della Cooperativa, debutta in prima nazionale dal 15 al 20 giugno Disperanza, di e con Giulio Cavalli.
La chiameremo disperanza. Non è una disperazione. Disperazione è una manifestazione incontrollata di tristezza e di rabbia, un crollo verticale che presuma una soluzione implosiva o esplosiva, un sentimento insostenibile sul lungo periodo che porta alla rinascita o alla frantumazione. La disperanza invece ha un significato più tenue, ma cronico, qualcosa che insopportabilmente diventa sopportabile per lunghi periodi, uno status che può rimanere appiccicato anche per vite intere.
I disperanti sono uomini e donne del nostro tempo, giovani che non si aspettano niente, che credono nell’occasione e non nell’opportunità, adulti che hanno reso le armi, ma non possono permettersi di abbondonare la lotta, cittadini sempre in transito di una società che ci spinge a essere inevitabilmente ottimisti, positivi, performanti.
Disperante è Giulio Cavalli, che, a partire dalla propria esperienza personale, affronta a cuore aperto un fenomeno unico del nostro tempo. È possibile individuare il momento in cui abbiamo perso la speranza? Quali sono i motivi, lavorativi, personali, di salute, politici, che ce l’hanno fatta smarrire? Oggi si possono ancora dichiarare senza vergogna le nostre fragilità contro la retorica del superomismo?
Una cassetta degli attrezzi per continuare a sperare.
DISPERANZA
di e con Giulio Cavalli
DOVE? Teatro della Cooperativa
QUANDO? dal 15 al 20 giugno
PREZZI: 18€; convenzionati – 15€; under 27 – 10€; over 65 – 9€
giovedì biglietto unico – 10€ (+ 1€ prevendita in caso di prenotazione)
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