Un luogo d’arte a Campsirago

campsirago
foto Alvise Crovato

Ogni estate, da 17 anni, Campsirago Teatro organizza un festival immerso nel verde, Il Giardino delle Esperidi, diventato un festival itinerante che si nutre di paesaggio che parte da una terra, dai suoi alberi, dalle sue valli, dai borghi e dai boschi del San Genesio, per diventare luogo universale d’incontro.

Solo per noi di MilanoTeatri in anteprima assoluta alcuni nomi che daranno vita all’edizione 2021 delle Esperidi in scena da giovedì 24 giugno a domenica 24 luglio.

Un’edizione del festival volta ad indagare l’evoluzione della performing art nel paesaggio a partire dalle sue radici legate al Teatro Natura, passando attraverso il teatro immersivo nei boschi e nello spazio urbano, arrivando ad indagare nuove azioni performative accessibili, in realtà aumentata, ma sempre in presenza e nello spazio concreto di un sentiero, di un bosco, di una piazza, dell’incontro materiale con altre esistenze.

Se l’anno scorso fare il festival poteva sembrare impresa impossibile, quest’anno la linea del festival è quella di un ritorno alla normalità. Gli amici di Campsirago Teatro vogliono dare un segno che tornare a incontrarsi e godere di quello che avevamo prima di questa terribile pandemia, è possibile.

L’edizione di quest’anno ospiterà grandi artisti quali: Arianna Scommegna con la lettura scenica Un albero di trenta piani, la compagnia Vico Quarto Mazzini con Livore, Qui e Ora Residenza Teatrale presenteranno tre nuovi spettacoli (Ladies Body Show regia di Silvia Gribaudi, Saga Salsa Noir e Cosa bolle in pentola), Marco Cacciola con Farsi Silenzio, torna Matteo Galbusera e il suo Micol Gatto (l’anno scorso causa mal tempo non è riuscito ad andare in scena, quest’anno ci riprova), Camilla Barbarito con Nina madu’ e le Reliquie Commestibili (special guest Nina’s drag queen). David Zuazola con Io robot … e tanti ma tanti altri artisti compresi i lavori di Campsirago Teatro.

Noi di MilanoTeatri da un paio d’anni sosteniamo questo incantevole luogo e il suo festival, per questo motivo siamo felici di sapere, ed informarvi, che da oggi nasce un progetto, più ambizioso, Campsirago Luogo d’Arte

Tre le parole chiave: restauro, visione e trasformazione.

Restauro, dell’ala Est di Palazzo Gambassi, edificio del XV secolo di proprietà del Comune di Colle Brianza, mentre l’ala Ovest del palazzo è stata restaurata già nel 2010 ed è diventata la sede di Campsirago Teatro. Grazie all’avvio al restauro completo, permetterà agli amici di Campsirago di preservare e recuperare l’antica bellezza dell’edificio e consentirà loro di ampliare gli spazi della residenza per renderla fruibile tutto l’anno e potenziarne le attività.

Visione, rendere accessibile a tutte e a tutti Campsirago… Luogo d’Arte; agli artisti, al pubblico, alla comunità, in tutte le stagioni dell’anno dove Natura&Teatro si fondono sempre più in un luogo magico.

Trasformazione, completare il restauro di Palazzo Gambassi per dotare la residenza di nuovi spazi, attrezzati e fruibili sia per residenze artistiche che per progetti di pedagogia e di formazione per seminari, incontri e, naturalmente, per eventi culturali e teatrali con una programmazione continuativa. Un restauro che consentirà un potenziamento delle attività, andando così ad ampliare la progettualità culturale di Campsirago Residenza.

Dunque un nuovo borgo e una nuova residenza teatrale per gli abitanti del territorio, per il pubblico dalle grandi città e per gli artisti di tutto il mondo.

Un progetto così ambizioso, in un momento così delicato, ci deve far capire ora più che mai quanto l’umanità abbia bisogno della cultura.
La cultura ci rende resilienti. Ci dà speranza e ci ricorda che non siamo soli.

Per questo motivo non dobbiamo lasciare da soli gli amici di Campsirago Teatro, aiutandoli! Perché i loro sogni sono i nostri sogni e quelli delle generazioni future.
Come?
Da pochi giorni è partita una campagna fondi, crowdfunding solidale. Il nostro aiuto servirà loro per allestire lo studio di registrazione e la sala prove, che potrà essere utilizzata anche come sala spettacolo nei mesi freddi dell’anno o in caso di maltempo.

“Per noi il vostro sostegno, piccolo o grande che sia, e la vostra partecipazione al progetto sono davvero preziosi – queste le parole di Michele Losi – per questo vogliamo ringraziarvi con regali speciali: esperienze teatrali personali, spettacoli del nostro Festival Il Giardino delle Esperidi, magliette, borracce e shopper originali di Campsirago Luogo d’Arte (ecosostenibili e in materiale naturale) e ritratti personali scattati dal nostro fotografo Alvise Crovato!”

Anche noi di MilanoTeatri siamo convinti che Campsirago Luogo d’Arte debba essere un luogo di e per tutti.

“… è un progetto comunitario, aggregativo – continua Michele – che coinvolgerà artisti, poeti e sognatori, amanti della natura, dell’arte e della bellezza e tutti colore che vorranno condividere questo progetto con noi. Un luogo in cui l’arte si fonde con la natura; un progetto che vuole rendere più profonde e peculiari le esperienze che tutti potranno vivere a Campsirago”

In un momento in cui siamo fisicamente costretti a restare separati, la cultura riduce le distanze.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*