Polli da volo: ospite Luna Rossa

luna rossa

Il Gallus Sinae è un uccello domestico, allevato per moltissimi scopi, meglio noto come “pollo”.
È però celebre per non essere in grado di volare. Se non per piccoli tratti.
Per qualche piccolo slancio di necessità.
Il “Pollo da volo” è invece una razza strana, socievole, selvatica, che sfida la natura.
Cercherà sempre, giorno per giorno, di volare.
Anche se gli allevatori, da oltre un recinto lontano, continueranno ad urlare che non serve.
La rubrica “Polli da volo” nasce con l’intento di sostenere e dare voce agli esercenti dello spettacolo, messi
in difficoltà dall’attuale, terribile, tragedia che sta colpendo tutti. Tutti costoro, sono Polli da volo.
Se per oggi non si vola, domani si vedrà.

PUNTATA 15: ASSOCIAZIONE LUNA ROSSA

Chi siete?
Siamo Michela, Chiara e Lara, facciamo parte del direttivo dell’associazione Luna Rossa, una realtà che promuove attività culturali, teatrali e di crescita per l’individuo.
Siamo attivi sul territorio di Milano e di Monza e Brianza.
La nostra associazione nasce dall’esigenza di creare un luogo che possa offrire sia occasioni di crescita personale e di cura di sé attraverso gli strumenti del teatro – e non solo – sia un’attività di produzione teatrale e di messa in scena di spettacoli originali.
Per questo, abbiamo unito agli studi e alle sperimentazioni teatrali diverse discipline tra cui il counseling e la bioenergetica, le costellazioni familiari, lo yoga e la meditazione.
Cerchiamo di coniugare l’aspetto performativo e artistico con quello umano, del benessere psicologico e sociale, e lo facciamo sia nelle proposte didattiche che nella scelta delle tematiche e nel processo di realizzazione dei nostri spettacoli.

Qual è la vostra poetica artistica?
Abbiamo messo insieme le nostre competenze, le nostre storie e i percorsi di formazione e ci siamo accorti che nel nostro fare teatro c’era molto di più del “semplice” stare in scena: c’era un modo d’essere e di sentire.
Il teatro per noi è un luogo di non giudizio e uno spazio che apre alla ricerca della propria integrità e della propria profondità, sia in gruppo che da soli.
Forniamo stimoli, suggestioni ed esperienze che con la sperimentazione e la consapevolezza possano portare a diventare esseri umani felici e liberi, per poter stare con onestà in scena e nella vita.

Crediamo che per far sgorgare limpida e potente l’espressione di sé occorra curare non solo il corpo, ma anche la propria “mente” in quanto portatrice di vissuto, esperienze e sensibilità.
Collaboriamo con grandi professionisti del panorama nazionale e internazionale (tra cui Cèsar Brie, attore e regista argentino che insegna in una delle più prestigiose accademie teatrali d’Italia, Franco Reffo, insegnante presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano e Gianni Lamanna, uno dei massimi esperti di Commedia dell’arte a livello nazionale) per creare proposte educative e culturali su misura per bambini, adolescenti e adulti, fornendo la possibilità di esprimersi creativamente e di sviluppare consapevolezza emotiva e corporea.

Come state vivendo questa situazione?
Questo periodo storico ci ha messo davanti a una grande prova di maturità sia artistica che sociale. Stiamo facendo il possibile per portare avanti i nostri progetti nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, senza perderci d’animo e cercando di offrire ai nostri associati la stessa qualità e lo stesso coinvolgimento di sempre. Non è una sfida semplice, e non mancano i momenti di difficoltà, ma chiunque ha a che fare col teatro sa che sono spesso questi i momenti in cui si può attingere alle risorse più profonde di sé per farne qualcosa di buono.

State offrendo delle proposte alternative allo spettacolo dal vivo?
Dopo la chiusura delle attività di fine febbraio abbiamo valutato diverse possibilità, tra cui anche quella di sospendere tutto fino a data da destinarsi; forse sarebbe stata la scelta più semplice e più comoda, ma non ci piaceva l’idea di abbandonare la nave alla prima difficoltà, e non ci sembrava corretto rispetto all’impegno preso con i nostri soci.
Proprio nel cuore dello spirito dell’associazione, nata con l’intento di fare gruppo e stare assieme, abbiamo trovato la forza per superare lo sconforto iniziale dell’isolamento e dedicarci a nuove proposte, decidendo di ripensare le nostre attività in modo che fossero fruibili online senza perdere di vista l’obiettivo dei nostri percorsi formativi.

L’aspetto performativo è sicuramente quello che sta risentendo il contraccolpo maggiore in questo periodo, ma in collaborazione col comune di Senago ci siamo attivati per offrire sui Social delle pillole di intrattenimento che potessero restituirci il più possibile il contatto con le persone, per noi attori così essenziale. Sono nati così video di letture animate, racconti e storie sia per adulti che per ragazzi e bambini, riscontrando tra l’altro, e per questo non smetteremo mai di ringraziare i nostri allievi, un bellissimo movimento di partecipazione attraverso video e contributi da parte loro che abbiamo ripubblicato con gioia sui nostri canali.

Per quanto riguarda la formazione, stiamo portando avanti la nostra offerta di alta qualità proponendo seminari online con esperti del settore; il prossimo (Sabato 6 giugno), a esempio, sarà dedicato alla Biomeccanica Teatrale e vedrà la conduzione di Gianni Coluzzi, uno dei Maestri della materia. È aperto a tutti: potete trovare tutti i dettagli sulle nostre pagine, sul sito, o contattandoci al numero 3392623786 o alla mail formazione@ lunarossateatro.it.

Ci siamo anche organizzati per continuare a offrire i servizi più focalizzati sul benessere, come ad esempio gli incontri di counseling gratuiti per i nostri soci, sempre sfruttando le potenzialità dell’online.

Come attrici e donne di teatro non possiamo negare che il rapporto umano, la relazione e la presenza fisica siano elementi imprescindibili per il nostro lavoro, ma questo momento di distanziamento ci sta insegnando che attraverso la tecnologia e la creatività si possono trovare nuove forme per rimanere in contatto, per supportarci e supportare i nostri soci, e anche per approfondire aspetti più tecnici e teorici del teatro, elemento sempre importante nei percorsi di formazione.

Siamo convinte che adattarsi, evolvere ed essere resilienti siano caratteristiche importantissime sia nel teatro che nella vita, e questo periodo ci ha dato la possibilità di esperire direttamente questa capacità elastica di cui tutti siamo dotati.

Cosa vi augurate per il futuro, per voi operatori dello spettacolo?

Ci auguriamo che l’emergenza sanitaria rientri al più presto, in primo luogo per tutti, e che tutto il comparto dello spettacolo, dal teatro alla musica, sappia risollevarsi e ripartire più forte, evoluto e arricchito da questa esperienza.
Noi cercheremo di dare il nostro contributo con energia ed entusiasmo, ricordandoci che come associazione siamo parte sia del territorio che ci ospita sia di una rete artistica che ha voglia di ricominciare e ritornare a fare quello che sa fare meglio: dare emozioni.
Con l’augurio di ritrovarci il prima possibile sulla scena, vogliamo ringraziare voi e i vostri lettori per questo spazio e per il tempo investito a conoscerci, e un ringraziamento speciale vogliamo farlo a tutti quelli che fino a oggi hanno creduto in noi e attraverso la partecipazione alle nostre attività ci hanno permesso di portare avanti il nostro progetto artistico e sociale.

Michela Altieri, Chiara Doniacovo e Lara Bossi. www.lunarossateatro.it

A cura di Irene Raschellà
Grafica di Ginevra Lanaro

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