Iniziano gli Europei? Non andare nel Pallone

pallone

“Non andate nel Pallone” è la proposta estiva del Teatro della Cooperativa.

Quattro spettacoli di artisti giovani e talentuosi si alterneranno sul palco di Niguarda tra il 6 e il 16 giugno. Ecco il calendario:

 

6/7 giugno, ore 20.45:
“Ccà nisciuno è fisso – L’era della precarietà”
testo Alessandra Faiella e Francesca Puglisi, regia Alessandra Faiella,
con Francesca Puglisi

Quando dura un amore al giorno d’oggi? Due, tre anni? E un lavoro? Sei, sette mesi? E un telefono cellulare? Sicuramente molto di più.

Un percorso esilarante, a tratti malinconico, nell’incertezza dei nostri giorni, dove invece che aggiustare un oggetto si preferisce  sostituirlo con uno nuovo, e si finisce di fare la stessa cosa persino con le persone.

 

8/9/10 giugno, ore 20.45:
“Regressive randevu – misterioso e gustoso concerto-spettacolo su Milano, donne e Brassens”
con i Duperdu – voce e flauto Marta Marangoni, voce e pianoforte Fabio Wolf

Dalle traduzioni improbabili di Brassens tratte dall’archivio internazionale di Nanni Svampa, passando per le loro ultime composizioni al femminile e spingendosi fino agli ormai classici brani del repertorio meneghino, l’attrice Marta Marangoni, in compagnia galante e cantante del Maestro Fabio Wolf, ci condurranno nei meandri del Regressive. Se da un lato esiste il Rock Progressive, dall’altro, al contrario, i Duperdu sono i pionieri del Regressive: attingono alla memoria collettiva ricercando nel passato un’idea melodica, riproposta con un linguaggio contemporaneo.

 

11/12/14 giugno, ore 20.45:
“Love is in the hair”
di e con Laura Pozone, regia Laura Pozone e Marta Erica Arosio, supervisione artistica Walter Leonardi

Monologo brillante dal ritmo serrato che scandaglia l’universo femminile e mostra un ritratto ironico delle nostre abitudini e dei nostri pregiudizi.

Metti un negozio con molta personalità dove si incontrano da anni sempre gli stessi personaggi. Metti cinque donne e un parrucchiere, diversissimi tra loro, che inscenano ognuno la propria commedia. Un imprevisto li blocca nel locale per tutta la notte. Si scambieranno confidenze, si toglieranno la maschera e sveleranno le loro vere personalità. Tra spot pubblicitari e colpi di phon i pregiudizi cadranno come birilli e forse cadrà anche qualche extension.

 

15/16 giugno, ore 20.45:
“Uora vo cunto-ovvero il Re Topo va alla guerra”
testo e regia Domenico Pugliares, Renato Sarti, con Domenico Pugliares

“Il Re topo fa alla guerra” è una storia “fantastica”,  una parabola sulla stupidità umana raccontata attingendo alla tradizione del “cunto” siciliano e della Commedia dell’Arte. Ne sono protagonisti metaforici gli animali dell’aia – topi, capre, pecore e maiali – che si trovano ad affrontare una terribile guerra contro i dinosauri. Chi vincerà? La saggezza, qualità che noi uomini spesso abbandoniamo a se stessa.

Ma “Uora vo cunto” è anche e soprattutto ricerca di giochi di parole e di suoni, di armonie e disarmonie del dire, un tentativo ben riuscito di trasformare la cadenza delle filastrocche in ritmo recitativo. 

 

SPETTACOLI: ore 20.45

PREZZI: intero 12 euro – ridotto 9 euro – abbonamento a 4 spettacoli 32 euro

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