“Una settimana spettacolare” n.6 – 23/1/2017

Il bellissimo gennaio del teatro milanese si conclude con la settimana della giornata della memoria. Molti teatri virano la programmazione verso tematiche di grande impegno civile, approfittando della ricorrenza. Noi cerchiamo di proporvi un percorso misto, tra grandi nomi e qualche sorpresa. Ecco le scelte della redazione di Milano Teatri.

1° AMLETO + DIE FORTINBRASMASCHINE – TEATRO LITTA MTM
Il pluripremiato Roberto Latini torna a Milano con una riscrittura Shakespeariana – Mulleriana, tra architetture sceniche sospese tra l’essere e il sembrare e il marchio di garanzia di Fortebraccio Teatro, che dal 1999 non ha ancora smesso di sperimentare intrecciando cultura, politica e metateatro. Dal 24 al 29 gennaio.

2° LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO – TEATRO MENOTTI
La pazza del titolo è niente meno che Alda Merini, la cui affascinante mente è qui indagata in modo struggente dalla penna ispirata di Claudio Fava. Alla regia c’è Alessandro Gassman, in scena una splendida Anna Foglietta. Un poker d’assi che si avvale della collaborazione di un cast nutrito e interessante. Da non perdere. Da martedì 24 a domenica 29

3° SMITH & WESSON – TEATRO ELFO PUCCINI
Cosa abbia prodotto nel tempo il sodalizio Baricco – Vacis è inutile dirlo. Se poi in scena ci vanno attori del calibro di Fausto Russo Alesi, Natalino Balasso e Camilla Nigro, allora si può acquistare il biglietto ad occhi chiusi. Storia accattivante e folle che indaga l’inquietudine di esistenze piccole tra grandi aspirazioni (qui rappresentate dall’immensità delle cascate del Niagara) e ordinari fallimenti. Dal 26 gennaio al 5 febbraio.

4° DONNA NON RIEDUCABILE – TEATRO RINGHIERA
Torna in scena questo piccolo grande caso teatrale, scritto da Stefano Massini, con Ottavia Piccolo a dare voce ad Anna Politkovskaja, alla forza dei suoi scritti e dei suoi articoli, prima che il revolver del potere si abbattesse su di lei, con quattro colpi, per punire il suo eccessivo coraggio nella denuncia documentata degli orrori in Cecenia (e non solo). Da venerdì 27 a domenica 29.
LEGGI LA RECENSIONE

5° IL CASELLANTE – TEATRO CARCANO e TEATRO ALLE VIGNE (Lodi)
Giuseppe Dipasquale porta in scena uno dei romanzi più divertenti e commoventi di Camilleri, ambientato negli anni ‘40. In scena la compagnia di Moni Ovadia, che va sul palco insieme a Valeria Contadino e Mario Incudine, con il consueto mix di parole e musiche suonate dal vivo, tra giochi linguistici e buffi personaggi. A Lodi il 24 gennaio, al Carcano dal 25 gennaio al 5 febbraio.

 

FUORI MILANO – LA MIGLIORE PROPOSTA

TESTASTORTA – LA STORIA INVENTATA
TEATRO BINARIO NOVA (Nova Milanese) e TEATRO SANTUCCIO (Varese)
Compie un anno di vita l’ennesimo lavoro dell’accoppiata Manuel Renga (regia) – Tobia Rossi (drammaturgia), qui all’apice, tutt’ora insuperato, della loro giovanissima carriera. La bellissima storia del bambino Tommaso e delle sue fantasie, all’epoca dei rastrellamenti. Una fiaba dolcissima e cupa, uno spettacolo necessario in cui si ride e si piange molto, presentato lo scorso anno al Libero. In scena un’altra coppia affiatatissima, Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò, qui entrambi in versione deluxe. Il 25 al Santuccio e il 27 a Nova.

Tra le segnalazioni delle scorse settimane proseguono le repliche di Pinocchio (Piccolo Teatro Strehler fino al 12 febbraio – settimana spettacolare n° 5), Afghanistan il grande gioco (Elfo Puccini fino al 5 febbraio – settimana spettacolare n° 5), Uno che conoscevo (Libero fino al 26 gennaio – settimana spettacolare n° 5), Niente, più niente al mondo (Franco Parenti fino al 29 gennaio – settimana spettacolare n° 4)

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