Travolti dalle baccanti di Daniele Salvo

baccanti

Mai sfidare gli dei, la mitologia greca lo ha raccontato tante volte e “Le baccanti” di Euripide ne sono un chiaro esempio.

le-baccanti_manuela-kustermann-agave-dionysus-ridDaniele Salvo porta sul palco del Teatro Menotti una tragedia che sprigiona potenza in ogni sua parte dalla sceneggiatura (Michele Ciacciofera) alla musica (Marco Podda), dalle luci (Valerio Geroldi) al cast.

Dioniso scende in terra per zittire tutte le dicerie che circolano sul suo conto nella città di Tebe e che lo vorrebbero figlio di due mortali e non del dio Zeus. Così nascono le baccanti, in scena sono sette e, armate di tirso, sono bravissime a trasmettere la loro follia e la dedizione totale al loro Dio che finisce per ipnotizzare anche lo spettatore.

Tutto il cast merita gli applausi che riceve a partire dal regista Daniele Salvo a cui va riconosciuto il merito non solo per la sua prova recitativa da deus ex machina della tragedia, ma anche per aver allestito un grande spettacolo con sceneggiatura, grafica, musica e luci che alzano la qualità del testo rendendolo ancora più affascinante. Antichità e modernità si amalgamano senza che una metta in secondo piano l’altra, ma Euripide rimane in tutta la sua purezza regalando un’ottima testimonianza di tragedia greca.

Ivan Filannino

2 Commenti

  1. In realtà questo spettacolo é in sintesi una vera wallera! Faccio teatro da 20 anni e vado a teatro da 40 e non ho mai visto niente di più noioso! E i commenti degli altri spettatori erano simili. Gli attori recitano male e la messa in scena fa veramente cagare! Aridateci i sordi!!! E soprattutto non scrivete falsità!!! Anche le musiche facevano schifo! Al regista: datti all’Hippyca che è meglio!!!

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