Thomas Centaro: “Mirko e Licia a teatro”

Thomas Centaro e la sua vivace compagnia, attiva dal 2001, sono pronti per il grande esordio di sabato 11 aprile quando al Teatro Pime debutterà il musical “Kitsch me Licia” ispirato al manga e cartone animato “Kiss me Licia”. Un cult degli anni ’90 che in Italia ha avuto anche la sua trasposizione televisiva interpretata da Cristina D’Avena.

Un progetto che ci ha colpito e che abbiamo voluto approfondire proprio con Thomas Centaro che, oltre ad essere autore e regista del musical, indosserà anche il ciuffo rosso di Mirko.

Ciao Thomas, come ti è venuta l’idea di Kitsch me Licia?
È venuta quasi per gioco a me e Silvia Romeo, che interpreterà Licia, soprattutto perché mai nessuno aveva toccato teatralmente un cartone animato giapponese. Abbiamo avuto la fortuna di avere il via libera dal Giappone con il vedovo dell’autrice che ci ha concesso carta bianca per l’adattamento teatrale e lo scorso aprile ci siamo messi al lavoro. Non avrà niente a che fare col telefilm, ma seguirà la trama del cartone animato e del manga andando anche a sviluppare i personaggi secondari come Marika, Manuela, Marrabbio, non mancherà nemmeno il gatto Giuliano.

MirkoPerché la parola “kitsch” nel titolo?
Primo perché abbiamo mantenuto alcuni dettagli kitsch dell’opera come il ciuffo rosso di Mirko, i capelli viola di Satomi, quelli blu di Andrea, il telefono del ristorante di Marrabbio. Secondo perché vogliamo mettere in chiaro allo spettatore che si tratta di uno spettacolo leggero e divertente di puro intrattenimento. Mi piace definirla “commedia-soap” perché è una storia d’amore con risvolti da soap opera.

Non ci saranno solo canzoni dei Bee Hive ma anche grandi hit degli anni ’80.
Si perché nella storia originale i Bee Hive nascono come cover band, solo dopo decidono di realizzare un disco con brani inediti. Ho scelto canzoni di Bon Jovi, Spandau Ballet, George Michael, Madonna, per citarne qualcuno, e le ho tradotte in italiano adattandole alla storia di Mirko e Licia, tutti brani sono antecedenti al 1986, anno in cui si svolge la storia.

Chi si è occupato delle coreografie?
Saremo affiancati da un bravissimo corpo di ballo guidato dal coreografo Bruno Giotta, sul palco saremo in sedici di cui otto cantanti che hanno interpretato tutti i brani.

Hai pensato di avvisare i Bee Hive italiani del vostro progetto?
Sì ho sentito tutti compresa Cristina D’Avena. Ho parlato con Pasquale Finicelli che interpretava Mirko e con Manuel De Peppe, il batterista dei Bee Hive. Sono stati tutti molto gentili e sorpresi dall’idea.

 

Ringraziamo Thomas per la disponibilità e ricordiamo l’appuntamento con “Kitsch me Licia” al teatro Pime di sabato 11 e domenica 12 aprile.

Thomas Centaro

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