Teatro Oscar: “Flavio Oreglio: Una vita contromano”

flavio oreglio

Giunge al termine Risate da Oscar, rassegna di cabaret promossa dalla KarmArtistico di Francesco Ruta in compagnia di storici cabarettisti e nuovi comici televisivi provenienti da trasmissioni cult. A chiudere il grande Flavio Oreglio, il poeta catartico più amato di Zelig.

Attualmente in tournée con i suoi classici recital catartici o lo spettacolo Anima Popolare accompagnato da un gruppo musicale, sta realizzando in questo periodo un nuovo disco di cover rivisitate per omaggiare la canzone d’autore milanese, nata nei cabaret simbolo di Milano.

La situazione del cabaret milanese? «Bisognerebbe prima capire bene cosa intendiamo per cabaret. Ad esempio chi vorrebbe opporre la stand up comedy al cabaret non considera che gli stand up comedian altro non sono che i monologhisti del cabaret. Per non parlare di tutto quello che viene spacciato per cabaret in televisione, quando in realtà si tratta di un mix di varietà, avanspettacolo, animazione da villaggio, burlesque e vaudeville…Chiamatelo allora solo intrattenimento oppure ridiamogli il suo vero significato». Parola di un cabarettista di razza come Flavio Oreglio che da anni porta avanti il progetto dell’Archivio Storico del Cabaret a Peschiera Borromeo, «progetto che mi permette di essere sempre più preciso nel tracciare le coordinate di questo genere: abbiamo da poco curato la mostra su Tinin Mantegazza a Bagnacavallo legata a questo archivio. E nel frattempo continuo a tenere anche workshop e incontri a tema».

Riferendosi al cabaret di tradizione a Milano «stimo il Gruppo 5.0 allo Spirit de Milan o all’Ohibò, il caffè Bandini di Chinaski. Oppure rassegne che rispettano questa tradizione come Risate da Oscar, una valida alternativa per parlare di vero cabaret. Sarà uno dei temi di Una vita contromano (vedi comunicato allegato): in scena con me l’amico Bruce Ketta e un tavolino per una piacevole e divertente chiacchierata sulla storia del cabaret alternata a momenti di mia performance».

Uno spettacolo capace di coniugare le caratteristiche dell’incontro con l’autore e quelle di una vera e propria performance, celebrando la carriera ultratrentennale di Oreglio (1985 – 2015): «Una celebrazione che dura da 4 anni, durante i quali ho rilasciato 6 pubblicazioni editoriali tra libri, dischi, DVD e multimedia: in quei prodotti è raccolta tutta la mia storia, sia quella autobiografica raccontata in due volumi, sia quella artistica attraverso antologie e altri lavori. Una vita contromano, proprio come ho sempre fatto io nella vita, a volte pagandone anche le conseguenze. E nel ripercorrere quegli anni riemergeranno tutti i numeri della mia carriera: dalle canzoni umoristiche di Ridendo e sferzando alle poesie catartiche, passando per la storia del cabaret con l’omaggio ad un gruppo di poeti che lo hanno inventato e altre sorprese. Questo il programma ma senza un canovaccio preciso: dipenderà anche da dove andremo a parare con il mio interlocutore…anche questo è cabaret!»

DOVE? Teatro Oscar

QUANDO? Sabato 18 maggio ore 21

PREZZI: 10€

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