Teatro Menotti: “Le baccanti”

baccanti

Arriva a Milano al Teatro Menotti dal 16 al 26 novembre Le Baccanti_Dionysus il dio nato due volte, con un cast stellare, diretto da Daniele Salvo e interprete principale dello spettacolo.

Le Baccanti rappresentano una finestra sull’irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, di possessione dionisiaca, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un’esortazione a guardarci dentro in altri modi. Nel frenetico vivere odierno noi affidiamo gli ultimi scampoli di irrazionalità e presenza fisica ai momenti dell’eros, della malattia, del sonno.

Le Baccanti, invece, agiscono in stato di automatismo mentale, di sonno perenne, sono in qualche modo agite dal Dio, Dioniso opera attraverso di loro, attraverso i loro corpi e le loro voci, li trasforma e ne fa strumento di ebbrezza, sensualità, stordimento, morte, dolcezza infinita, ambiguità demoniaca. Il Dio in qualche modo si fa corpo e plasma le loro voci.

La febbre del nostro tempo ci porta a vivere in una realtà anestetizzata, un mondo fittizio, in cui l’emozione è bandita, al servizio di un intellettualismo sterile e desolante. I nostri occhi sono quotidianamente accecati da immagini provenienti dai media. La legge del mercato non perdona: si vendono cadaveri, posizioni sociali, incarichi pubblici, armi, sesso, infanzia, organi. Restiamo indifferenti. La dimensione borghese soffoca i nostri migliori istinti, la nostra sensibilità (che brutta parola oggi, considerata quasi scandalosa), la nostra sincerità e si porta via ogni forma di creatività, ogni volo.

La nostra dimensione irrazionale viene completamente annientata. Il senso dell’affermazione dell’Io divora i nostri giorni. L’arte è svuotata della sua dimensione spirituale.
I media, persuasori occulti, agiscono sui nostri cuori e sulle nostre menti addomesticando anche gli spiriti più ribelli, sigillando gli occhi più attenti. La dimensione spirituale è irrimediabilmente perduta.

Il senso del tragico è ormai sconosciuto. Il corpo viene cancellato. Siamo ormai definitivamente trasformati in consumatori e, nel medesimo istante, in prodotti, sconvolti da una guerra mediatica senza precedenti nella storia. Illusi della nostra unicità, della nostra peculiarità, in realtà pensiamo tutti nello stesso modo, pronunciamo le stesse parole, abbiamo tutti le stesse esigenze, le stesse speranze, le stesse ansie, la stessa quotidianità fabbricata in serie. Ci illudiamo di essere liberi.

LE BACCANTI
Dionysus il Dio nato due volte
da Euripide
Daniele Salvo (Dioniso), Manuela Kustermann (Agave), Paolo Bessegato (Cadmo), Paolo Lorimer (Tiresia), Diego Facciotti (Penteo),
Simone Ciampi (Una Guardia/Primo Messaggero), Melania Giglio (Secondo Messaggero)
regia Daniele Salvo

DOVE? Teatro Menotti

QUANDO? dal 16 al 26 novembre ore 20.30 (domenica ore 16.30)

PREZZI: intero 26,50€, ridotto 16,50/14€

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