Teatro Franco Parenti: “Blume”

blume

Blume, bocciolo in tedesco, è lo spettacolo finale del progetto In verdis, iniziato nel 2016 e curato da Barbara Altissimo, in collaborazione con Outsider Onlus e altre numerose cooperative e associazioni del territorio.

Il lavoro ha coinvolto gruppi di giovani provenienti da vissuti sociali e culturali molto diversi, includendo varie situazioni di emarginazione. Un percorso incentrato sulla parola “diversità” come aspetto caratterizzante, non ghettizzante ma inteso come valore aggiunto e termine di confronto e di scambio. In una prima fase si è cercato di mettere in contatto e in ascolto umanità diverse per arrivare al dialogo e al reciproco riconoscimento attraverso soprattutto le arti del teatro, della danza, del canto e della musica, coinvolgendo i giovani prima in un percorso di formazione, poi nel processo creativo dello spettacolo.

«Il progetto è iniziato tre anni fa quando mi è stato proposto un laboratorio teatrale con un gruppo di giovani disabili. Dopo una lunga riflessione ho poi scelto di lavorare trasversalmente, la diversità come valore aggiunto e l’inclusione come obiettivo finale. Quindici ragazzi, dai 14 ai 25 anni, provenienti da realtà diverse: italiani, stranieri, down, autistici, normodotati, adolescenti con alle spalle storie di bullismo e depressioni, rom, ragazzi vittime di violenze o in recupero dopo un periodo di detenzione, ragazzi con disabilità fisica e mentale… Abbiamo camminato insieme. Abbiamo cercato di capire se poteva esserci un modo di convivere e far agire insieme anime e realtà così diverse. Senza buonismo, senza retorica. Non c’era una risposta scontata. Consapevoli delle nostre diffidenze reciproche. Siamo inciampati in pregiudizi, stereotipi, fastidi ma non abbiamo mai abbassato lo sguardo, abbiamo voluto guardarli in faccia, gli abbiamo dato un nome e lo abbiamo raccontato. Annusandoci a vicenda, proprio come i cani, abbiamo imparato a conoscerci e tutto improvvisamente si è sciolto. Ciascun ragazzo ha donato un pezzo della propria storia, ciascuno ha lasciato in dono una propria fragilità. E tutti insieme ci hanno ricordato cosa significa essere giovane». – Barbara Altissimo, direttrice artistica di LiberamenteUnico.

BLUME
progetto ideato e realizzato da LiberamenteUnico
una creazione di Barbara Altissimo
drammaturgia Emanuela Currao
in scena i ragazzi del progetto In verdis: Carola, Chiara, Daniele, Eleonora, Gabriele, Giovanni, Gorette,  Loveth, Michela, Rebecca, Sanaa, Sebastian, Tommy

DOVE? Teatro Franco Parenti

QUANDO? 21 e 22 ottobre alle 21

PREZZI: Intero 15€; under26/over65 10€

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*