Teatro della Cooperativa: “Teoria del cracker”

teoria del cracker

Si apre il sipario della nuova stagione del Teatro della Cooperativa dall’ 11 al 13 ottobre con La Teoria del Cracker, spettacolo che arriva per la prima volta a Milano, inserito nella Rassegna Cioni Mario, che prende il nome dello spettacolo di Roberto Benigni Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, in cui l’attore toscano si presentava al pubblico solo, su un palcoscenico spoglio. Nello stesso modo gli spettacoli di questa rassegna vedono in scena protagonisti soli su un palco nudo.

La Teoria del Cracker, di e con Daniele Aureli, racconta con rabbia e poesia una storia di nuvole tossiche e di amianto, vista da un punto di vista inusuale, quello della malattia, ospite indesiderato dentro a un corpo inconsapevole.

In un piccolo paese di 900 abitanti una donna si ammala.
A pochi passi da lì, una città situata nel cuore dell’Italia ha come arterie fabbriche e inceneritori. Si producono nuvole grigie. In questo cuore, che batte irregolare, in nove anni si sono ammalati 3736 uomini e 3089 donne.
“È lu bruttu male” qualcuno dice in giro. Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia.
Bisognerebbe, forse, imparare a restare in apnea. Perché respirare non è più così semplice.
Ambientato in una provincia italiana, una delle quarantaquattro aree inquinate oltre ogni limite di legge, lo spettacolo scava all’interno di una società apparentemente silente, per far risuonare le urla nascoste di un’umanità ferita.

Al vaglio di una lente d’ingrandimento, da un punto di vista inusuale e scomodo, la storia è narrata dalla stessa malattia, ospite inaspettato e indesiderato dentro a un corpo inconsapevole.
Immagini ironiche e spietate che, insieme alle parole dell’insolito narratore, raccontano la storia di un paese, dei suoi abitanti e di una donna, che, come altri, camminava e respirava sotto un cielo ricoperto da nuvole grigie.
La madre con la vestaglia a fiori, il nipote dalle scarpe slacciate, l’amica che aspetta un bambino, il pazzo del paese, l’uomo seduto davanti al bar, il randagio a tre zampe… alcune delle persone coinvolte in questa storia, ricordate dalla malattia, tra un cumulo di parole e l’eco della polvere.
La Teoria del cracker indaga l’invisibile e il suo paradosso. Un pugno stretto pieno di rabbia e poesia che, con violenta intensità, sbriciola tutto, lasciando tracce di un inno di-sperato alla vita.

LA TEORIA DEL CRACKER
di e con Daniele Aureli

DOVE? Teatro della Cooperativa

QUANDO? dall’11 al 13 ottobre ore 20.30 (domenica ore 17)

PREZZI: intero 18€ – convenzionati 15€ – under 27 10€ – over 65 9€
giovedì biglietto unico 10€

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