Spazio Everest: “Roba minima s’intend”

roba minima

Prima che l’Everest chiuda il sipario per questa Stagione Teatrale 18/19, il suo palcoscenico è pronto ad accogliere un grande spettacolo-concerto della nota compagnia milanese A.T.I.R. In particolare, la rappresentazione teatrale di Roba minima s’intend fissa un appuntamento speciale per esplorare e ricordare la città meneghina con gli occhi, le parole e la musica di uno dei cantautori italiani più importanti e ascoltati fin dagli anni ‘60, Enzo Jannacci. Si rievoca quindi un momento storico che la balera di Vimodrone ha vissuto concretamente: negli anni ‘60, dopo il lavoro e nel fine settimana, la maggior parte delle persone si riunivano per popolare le sale da ballo e danzare al ritmo delle musiche correnti del tempo, fra queste anche quella del cantautore meneghino. Fra personaggi stravaganti e immagini surreali, la grande sala Everest celebra un’epoca passata di una Milano senza tempo che le è appartenuta. Industria Scenica decide quindi di chiudere la Stagione Teatrale con un’immersione nella Storia, nei ricordi, nella fantasia. Un’atmosfera poetica e scanzonata farà da intervallo alle musiche e alle canzoni “malin-comiche” di Enzo Jannacci. Ogni brano sarà introdotto dalle parole di alcuni autori e poeti, fra questi: Beppe Viola, giornalista sportivo e ironico scrittore; Walter Valdi, capostipite del cabaret milanese; Giovanni Testori, paroliere; Franco Loi, poeta genovese. In questa atmosfera di festa, con l’accompagnamento musicale dal vivo della chitarra di Massimo Betti, del contrabbasso di Stefano Fascioli e della fisarmonica di Giulia Bertasi, l’Everest saluterà il suo pubblico con l’augurio di rivedere la platea gremita durante la prossima serata di apertura della Stagione Teatrale 19/20 previsto per ottobre.

L’appuntamento si inserisce nella Stagione di Industria Scenica come proposta culturale legata a soddisfare le richieste del proprio pubblico e del territorio, ​dando vita a una vera azione di Partecipazione Culturale. La Stagione Teatrale dell’Everest si rivolge al pubblico di Vimodrone e della Martesana e si propone, anche in modo più trasversale a tutti i cittadini (adulti, giovani e famiglie) della Città Metropolitana di Milano interessati a un’offerta teatrale di qualità.

A.T.I.R.
Roba minima s’intend
canzoni di Enzo Jannacci
contaminazioni letterarie di Beppe Viola, Franco Loi, Giovanni Testori e Walter Valdi
di e con​ Stefano Orlandi
alla chitarra ​Massimo Betti
al contrabbasso​ Stefano Fascioli
alla fisarmonica​ Giulia Bertasi 

DOVE? Spazio Everest di Via Sant’Anna, 4 Vimodrone (Milano)

QUANDO? Venerdì 3 maggio ore 21

PREZZI: intero 13 €  ridotto 10 €  convenzionati 6 €

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