Recensione: “I Legnanesi – Signori si nasce…e noi?”

I Legnanesi
foto Michela Albert

Nel cortile della famiglia Colombo si fa festa, la Teresa compie gli anni!

Inizia così “Signori si nasce…e noi?”, il nuovo spettacolo dei Legnanesi portato in scena al Teatro della Luna. Una festa rovinata da un messaggio vocale perché la famiglia Colombo sta al passo coi tempi ed ha imparato anche ad usare le note vocali di whatsapp, tecnologia che rischia, però, di mandare in frantumi gli oltre 50 anni di matrimonio tra Teresa e Giovanni.

I Legnanesi sono ormai un punto fermo dell’inverno teatrale milanese e anche in questo 2018 offrono una spettacolo che, a giudicare dall’entusiasmo dell’anteprima, sarà destinato a raccogliere parecchi sold out da qui al 4 marzo.

i Legnanesi
Foto Michela Albert

Tra citazioni (“sei solo chiacchiere e distintivo”) e frasi storiche della compagnia (“Sem nasù par patì, patém!”) lo spettacolo fila via senza accorgersene grazie alle continue battute (qualcuna un po’ inflazionata) e battibecchi tra Giovanni, Teresa e Mabilia. Nella passata stagione i tre si sono spostati fino al Brasile, stavolta il viaggio è un po’ più corto e termina a Napoli dove Teresa, Mabilia e Pinetta sono arrivate sul frecciarossa per convincere Giovanni a riconciliarsi con la moglie.

E Napoli è grande protagonista dello spettacolo con un sincero omaggio

i Legnanesi
foto Michela Albert

ad Antonio De Curtis in arte Totò scomparso quasi 51 anni fa. L’attore napoletano, oltre che nel titolo dell’opera, è ricordato in alcune coreografie di Sofia Fusco, nel suo volto che appare riflesso nella luna in scena e nelle note di “Malafemmena” che, insieme a “Funiculì funiculà” e “O sole mio”, completa il trittico canoro che chiude uno scoppiettante primo tempo facendo registrare anche uno dei momenti più coinvolgenti dello spettacolo grazie alla bravura della Mabilia Enrico Dalceri e ai boys del corpo di ballo.

I Legnanesi ovviamente sono risate, musica, ma anche colori e costumi, due capisaldi fondamentali che, in questo nuovo spettacolo, vengono esaltati anche grazie alle luci e alla regia di Antonio Provasio.

“Signori si nasce…e noi?” sembra avere tutto in regola per far breccia su chi si accosta per la prima volta ai Legnanesi, oltre a confermarsi con il proprio pubblico storico. Un pubblico sempre più variegato che comprende davvero ogni fascia di età, ed è forse questa la vittoria più grande per Antonio Provasio, Luigi Campisi, Enrico Dalceri e tutti i bravissimi componenti della compagnia. Riuscire anno dopo anno a fare un passo in avanti e aumentare i propri spettatori, fattore determinante per far sopravvivere una tradizione positiva in un’epoca che spesso tende a dimenticare ciò che ci rappresenta.

Ivan Filannino

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