Piccolo Teatro Strehler: “La tragedia del vendicatore”

la tragedia del vendicatore
Declan Donnellan durante le prove della "tragedia del vendicatore" nella sala prove del Piccolo teatro. Foto © Masiar Pasquali

Il pubblico ha applaudito al Piccolo Teatro le sue geniali regie di testi shakespeariani: Cymbeline nel 2007, Macbeth nel 2010 e Racconto d’inverno nel 2016.

Ora, con La tragedia del vendicatore del giacobita Thomas Middleton, Declan Donnellan, uno dei più grandi registi europei, Leone d’Oro alla carriera, dirige per la prima volta una produzione per il Piccolo, con interpreti italiani, puntando su una compagnia giovane (l’età media non supera i 30 anni), in grado di restituire l’energia dirompente e minacciosa del testo.

Contemporaneo di Shakespeare – era di sedici anni più giovane del Bardo – Middleton attribuisce ai personaggi della sua pièce nomi “parlanti”, così da connotarne fin da subito il ruolo e il comportamento: Vindice, Spurio, Supervacuo, Lussurioso, Ambizioso, Castiza….

«Middleton e Shakespeare – spiega Donnellan – si affermarono in una Londra teatro di cambiamenti dirompenti. Era un tempo di boom economico e bancarotta, dominato da un disagio sociale destinato a sfociare nella rivoluzione che avrebbe, alla fine, completamente distrutto il contesto culturale dei due autori. Leggendo Middleton si percepisce una minaccia incombente, che cresce come un tumore invisibile fino a scoppiare, alimentata dal rancore e dall’ingiustizia.

Ci parla di un governo corrotto, invischiato in loschi affari, di un popolo che si compra al prezzo dei beni di consumo. Descrive una società ossessionata dal sesso, dalla celebrità, dalla posizione sociale e dal denaro, dominata dal narcisismo e da un bisogno compulsivo di auto rappresentarsi per convincere gli altri – ma soprattutto se stessi – di essere buoni e belli».

«All’epoca l’Italia – conclude Donnellan – era un luogo proibito che ben pochi inglesi avrebbero visitato. L’Europa cattolica rappresentava, per gli Inglesi protestanti, un altrove simile a quel che la Russia sovietica incarnava quando eravamo ragazzi: era il potenziale invasore, latore di un’ideologia perniciosa».

 

LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE
di Thomas Middleton, drammaturgia e regia Declan Donnellan
versione italiana Stefano Massini
con Ivan Alovisio, Alessandro Bandini, Marco Brinzi, Fausto Cabra,
Martin Ilunga Chishimba, Christian Di Filippo, Raffaele Esposito,
Ruggero Franceschini, Pia Lanciotti, Errico Liguori, Marta Malvestiti,
David Meden, Massimiliano Speziani, Beatrice Vecchione

DOVE? Piccolo Teatro Strehler

QUANDO? dal 9 ottobre al 16 novembre

PREZZI: platea 40 euro, balconata 32 euro

Gli incontri al Chiostro di via Rovello
Venerdì 5 ottobre, ore 17
Incontro con Declan Donnellan
modera Francesco Bianchi, introduce Anna Piletti

Martedì 9 ottobre, ore 17
Thomas Middleton: quattro secoli di silenzio
con Daniela Guardamagna, introduce Anna Piletti

Giovedì 18 ottobre, ore 17
Incontro con la compagnia dello spettacolo

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