MTM Teatro Litta: “Così è (Forse)

così è forse

Un vernissage. La presentazione al pubblico di una giovanissima, misteriosa Performer scampata a un terremoto. Un Curatore, che ha organizzato l’evento per lanciare l’artista. Un Critico che la deve valutare. Un Ufficio Stampa che la deve promuovere. Una Custode Museale che la deve sorvegliare. Uno Spettatore che per la prima volta varca le porte del Museo.

Un Pubblico che commenta, osserva, tocca, spettegola, fotografa e assorbe, in una parola fruisce del Museo e dell’Artista in tutti i modi possibili.
La Provincia, una palude stanca e anelante da cui alcuni desiderano fuggire e in cui altri vorrebbero rifugiarsi, una Provincia ancora pronta a provare stupore ma anche piena di asprezza, stagnazione e curiosità malsana.

Come scrisse Pirandello un capoluogo di provincia, oggi. Dove quell’oggi diventa il nostro presente, nel quale tutte le problematiche sulla Verità vengono traslate, rigirate e sezionate in una giocosa decostruzione.

Questo e molto altro in Così è (forse), una farsa surreale e brillante dove le tematiche pirandelliane vengono trasportate dalla casa privata al mondo della rappresentazione per eccellenza, il Museo d’Arte Contemporanea.

Una riflessione leggera e folle sulla relazione tra opera e artista, un affresco ironico sull’uomo che guarda il prodotto di un altro uomo e cerca di capirlo, di estrapolarne un momento di comunione, di vicinanza, di verità. Un’apologia del silenzio e della sua mancanza, un’indagine teatrale sugli effetti a lungo termine della pornografia del privato.

La Performer incarna la figura dell’artista in generale, che si dona in pasto ad altri uomini con la missione di trasmettere un’urgenza, un tema, un’immagine, un istante di comune tachicardia.
Lei, per definizione, è Colei che mi si crede.

Note di Regia
Anche quest’anno il nostro percorso sui classici, iniziato quattro anni fa a MTM Manifatture Teatrali Milanesi con Beyond Vanja (da Cechov) e Opera Antigone (da Sofocle), prosegue chiudendo la trilogia con il progetto Pirandello, rielaborando uno dei testi più importanti dell’autore: “Così è se vi pare.”

Il lavoro, come è accaduto negli spettacoli precedenti, parte dalle tematiche di interesse della compagnia per proseguire nella rielaborazione e riscrittura del classico.

Questa volta, a differenza delle precedenti rappresentazioni, vi è la totale riscrittura del testo pirandelliano mantenendo inalterato il tema principale della verità e sviscerando e ricostruendo i personaggi da nuove angolazioni.

L’intento confermato è quindi quello di proseguire sempre di più nella sperimentazione drammaturgica e registica lavorando su un terreno dove il linguaggio assume una sua forma autonoma dalla fusione delle due direzioni.

Francesco Leschiera

 

COSI’ E’ (FORSE)
da Luigi Pirandello
da un’idea di Francesco Leschiera
drammaturgia di Giulia Lombezzi
con Ettore Distasio, Andrea Magnelli, Camilla Violante Scheller, Alice Bignone, Anahì Traversi, Ermanno Rovella
regia Francesco Leschiera

 

DOVE? Teatro Litta

QUANDO? dal 6 all’11 novembre

PREZZI: intero 25€, ridotto 16/12/10€

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