Franco Parenti: “L’Asta del Santo”

Lo sapevate che Sant’Antonio da Padova era di Lisbona? E che Santa Barbara è il nomignolo degli esplosivi perché il suo babbo morì fulminato subito dopo averla decapitata? Sapete a chi chiedere aiuto in caso di geloni? E chi è il patrono dei rosticcieri? E sapete il perché? E che spesso i ‘perché’ sono fuori dalla grazia di Dio?

L’Asta del Santo non è solo un gioco. Eppure non si può nemmeno dire sia uno spettacolo teatrale. Di certo c’è un mazzo di carte. E le vite dei santi. Un uomo solo di fronte alla folla. Un uomo che renderà Natale ogni giorno dell’anno. Che per la gente ha selezionato 52 santi tra i 4000 esistenti, per narrarne vita, gesta, miracoli e poi farne un gioco da tavola, o da bettola, o da teatro. Ogni Santo ha una sua storia di straordinarie avventure, sovrannaturali peripezie, impensabili morti, superpoteri. E sta dipinto su una carta. Ogni storia verrà raccontata per vendere tale carta al miglior offerente. Il gioco sta nel credere forte in uno o più Santi, comprarli, puntare su quelli per arrivare in finale e vincere uno dei tre premi in palio.

I giocatori di turno avranno la fortuna di assistere al duro percorso di santificazione dell’uomo solo dinnanzi a loro. Questo percorso prevede la realizzazione live di alcuni miracoli e la distribuzione dei beni terreni. Una distribuzione iniqua, casuale, senza criterio, che porterà i giocatori ad avere forse centomila lire, forse mille. Con quei soldi, quanti siano dipende dalla fortuna, si potranno comprare i Santi. Solo in tre vinceranno. Per gli altri sarà forse cocente la delusione, ma almeno sapranno a chi appellarsi…

La compagnia teatrale Gli Omini è nata nel 2006 con l’obiettivo di avvicinare le persone al teatro e di far nascere il teatro dalle persone. Da questo ha preso forma il progetto Memoria del Tempo Presente, che prevede la costruzione degli spettacoli attraverso settimane d’indagine territoriale e interviste, creando eventi unici che debuttano e muoiono a ogni data. Primo spettacolo di Memoria del Tempo Presente è stato CRisiKo!, che nasce da un anno di indagini su piccoli comuni d’Italia. Nel 2008 debutta Gabbato Lo Santo, secondo spettacolo del progetto, e nel 2009 vengono allestiti Gabbato Lo Sound, versione rock & roll di Gabbato Lo Santo, 7Novembre2008 e Tappa, terzo spettacolo del progetto Memoria del Tempo Presente, che gira l’Italia e si rinnova ad ogni replica.

Tra il 2010 e il 2011 Gli Omini pubblicano Il pesce spada non esiste – interviste, racconti, frasi fatte, fiori fritti, in memoria del tempo presente, da cui l’omonima lettura-spettacolo, e a fine 2011 creano tre spettacoli: L’Asta del Santo, L’uovo e il pelo e Io non sono lei. Nel 2012 parte il giro di Capolino, nuovo progetto d’indagine rivolto al coinvolgimento di giovani, con una drammaturgia in continuo cambiamento. A fine 2014 Gli Omini iniziano a lavorare al Progetto T, un progetto triennale che punta al rilancio della Ferrovia Porrettana e alla trasformazione di un vagone in teatro viaggiante. Da maggio 2015 eventi omini hanno animato la stazione di Pistoia, fino ad arrivare al debutto del loro nuovo spettacolo pensato tra i binari: Ci scusiamo per il disagio, in scena al Parenti questa primavera.

L’ASTA DEL SANTO Un mercante in fiera sulla vita dei santi 
con Luca Zacchini e Francesco Rotelli
carte di Luca Zacchini
scritture di Giulia Zacchini
produzione Gli Omini        

DOVE? Teatro Franco Parenti

QUANDO? Dal 26 al 31 dicembre

PREZZI: Intero 25€, Under26/Over65/Convenzioni 20€

Sabato 31 dicembre replica speciale: ore 20.00 – Intero 35€ + 5€ prev.
Over65/Under26/Convenzioni 30€ + 5€ prev.

 

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