Estate Sforzesca: “Smisurata preghiera”

smisurata preghiera

Lo spettacolo è un viaggio attraverso l’opera di Fabrizio De André, e di conseguenza un viaggio attraverso i temi a lui cari: gli ultimi, i diseredati, la guerra, la libertà, la giustizia sociale, il potere, la morte, l’amore, la terra… In una sola parola: l’uomo.
Tra le canzoni rimbalzano qua e là, come un’eco, le parole di poeti, scrittori, commediografi che per assonanza ne allargano lo sguardo come a renderlo – se possibile – ancora più universale: Baudelaire, Caproni, Rostand, Saba, Romana, Jammes…
La scelta del titolo, ripreso da una canzone dall’album “Anime salve”, nasce da una osservazione semplice e singolare, e cioè che sia la prima canzone del primo album (“Preghiera in gennaio”) sia l’ultima canzone dell’ultimo album (“Smisurata preghiera”) sono invocazioni a Dio. É curioso constatare che il percorso artistico di un ateo, anticlericale e anarchico si apra e si chiuda con una preghiera. Ma, ripercorrendo tutta l’opera, è evidente e lampante la forte spiritualità che ha segnato l’artista, una spiritualità laica di chi crede fortemente nell’uomo e nel suo desiderio di giustizia, un uomo legato alla terra ma con lo sguardo e il cuore bramoso di infinito.

SMISURATA PREGHIERA
e un ridere rauco, ricordi tanti e nemmeno un rimpianto
Omaggio a Fabrizio De Andrè
di e con Stefano Orlandi
chitarra Massimo Betti / fisarmonica Giulia Bertasi / percussioni Giulio Bortolato /
contrabbasso Stefano Fascioli / fiati classici ed etnici Ermanno Librasi /
arrangiamenti originali di Massimo Betti e Dario Bortolato

QUANDO? Lunedì 8 luglio ore 21.15

DOVE? Piazza Castello

PREZZO: 10 euro

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