Campo Teatrale: “L’amore ist nicht une chose for everybody”

l'amore ist nicht

Dopo la tournée svizzera e spagnola debutta a Campo Teatrale a Milano, dal 14 al 19 maggio, Il Collettivo Treppenwitz, con “L’Amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills)” testo di Simon Waldvogel, Thomas Couppey, regia di Simon Waldvogel con la supervisione artistica di Carmelo Rifici, con Thomas Couppey, Aurelio Di Virgilio, Camilla Parini, Anahì Traversi, Carla Valente, Simon Waldvogel. Uno spettacolo sull’amore quello prodotto dal Collettivo Treppenwitz.

Cosa vuol dire oggi avere trent’anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l’amore? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita? L’amore è una priorità nella nostra vita?
Attraverso una serie di video-interviste a donne e uomini trentenni di diverse nazionalità, lo spettacolo tenterà di raccontare una generazione europea, dando voce a più identità.

In questa fase intermedia tra la giovinezza e l’età adulta le domande sono inevitabili: a trent’anni ci si deve organizzare, si devono fare dei piani per evitare di rimanere da soli; il tempo comincia a fare pressione, a ricordare che è il momento delle scelte importanti e forse anche definitive; sposarsi e fare figli o continuare a sognare la relazione ideale; definire i rapporti, analizzarsi, scappare, tornare. La società occidentale – attraverso slogan pubblicitari, richiami politici e inserzioni sui social network – ricorda a questa generazione che è tempo di assumersi un ruolo definito, è tempo di avere una casa con tutti gli elettrodomestici di ultima generazione, un lavoro, una macchina, dei figli, un cane.

Chi rimane indietro diventa un outsider, un elemento di disturbo per la società stessa, che vorrebbe conformare tutti senza distinzioni.
L’obiettivo non è creare personaggi o raccontare delle storie, ma dar voce a pensieri di una generazione frammentata, bloccata in un limbo su cui pesa quel modello d’amore, ricevuto dai genitori e dalle generazioni precedenti, che sembra non funzionare più.
Eppure quel modello continua a influenzare profondamente il modo con cui i trentenni, oggi, si incontrano con l’amore.

L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) è un lavoro che sta tra la performance, la danza, il teatro e la video art. La drammaturgia dello spettacolo è stata costruita a partire da una serie di video-interviste a donne e uomini trentenni a cui è stato chiesto di rispondere con sincerità a delle domande sull’amore. Le interviste assumono forme diverse, diventando protagoniste assolute della scena, dialogando con i performer o facendo semplicemente da tappeto sonoro all’azione principale che avviene in scena.

Il testo dello spettacolo è in diverse lingue, nello specifico: italiano, tedesco, francese e inglese; questa scelta nasce dall’esigenza di raccontare una generazione europea, di poter dare voce a più identità.

L’AMORE IST NICHT UNE CHOSE FOR EVERYBODY
(Loving Kills)
testo Simon Waldvogel, Thomas Couppey
regia Simon Waldvogel
supervisione artistica Carmelo Rifici
con Thomas Couppey, Aurelio Di Virgilio, Camilla Parini, Anahì Traversi, Carla Valente, Simon Waldvogel

DOVE? Campo Teatrale

QUANDO? dal 14 al 19 maggio

PREZZI: intero: 20 euro – ridotto: 14 euro
acquisti on-line: € 14 anzichè € 20
14 maggio biglietto unico € 10

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