Anna Mazzamauro nuda, cruda e splendida

nuda e cruda

Maestra di autoironia Anna Mazzamauro si prende in giro e si definisce brutta, dice di essere stata scelta per fare Fantozzi perchè “era un mostro”, che ha provato a partecipare a Miss Italia ma le hanno tolto la cittadinanza.

Si ride, ma non ce la sentiamo proprio di darle ragione, sul palco del Teatro Sala Fontana la Mazzamauro è splendida e rende onore alla sua arte. In scena dal 12 al 15 febbraio con “Nuda e Cruda”, l’attrice regala quasi due ore di show affiancata dai musicisti Salvatore Cauteruccio e Sasà Calabrese (che suonano le musiche originali di Amedeo Minghi) e il ballerino Leonardo Bonfitto, tre perfetti paggi per la regina del palco.

Uno di quegli spettacoli con il sapore del cabaret e del varietà di 30/40 anni fa ma che sa cogliere anche temi tutt’altro che divertenti. La Mazzamauro passa così dalla battuta da bar “Sono single per scelta…degli altri” ad interpretare il dolore di una madre a cui hanno ucciso la figlia perché attraverso il teatro puoi provare a scoprire cosa si prova in quei momenti.

Il cancro, l’omosessualità, il tradimento, l’obesità, la tv del dolore sono solo alcuni degli argomenti trattati dalla ex signorina Silvani inframezzati da canzoni e balletti. Cabaret unito a momenti di grande recitazione drammatica sono il punto forte di questo show dal quale Anna Mazzamauro non può che uscire in trionfo.

Ivan Filannino

1 Commento

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*